Progetto Ascoltati, progetto sperimentale sullo psicologo di base: i dati.


Il Progetto Ascoltati è un progetto di promozione e prevenzione della salute e del benessere psicologico nato nel 2012 per diffondere una cultura psicologica e per intercettare tempestivamente quelle richieste di aiuto, che spesso non raggiungono i servizi pubblici, a causa di una scarsa conoscenza delle possibilità presenti sul territorio da parte dei cittadini, tempi di attesa lunghi, la distanza percepita rispetto alle strutture pubbliche spesso viste come luoghi di malattia.

Il progetto si è posto come obiettivo la creazione di una stretta collaborazione con i medici di base, a cui i cittadini si rivolgono in prima istanza, per rispondere alle richieste di aiuto con un intervento integrato e dando al paziente le indicazioni sulle risorse presenti sul territorio.
Il progetto consiste in uno sportello di Ascolto Psicologico attuato un giorno a settimana all’interno dello studio medico, a cui i pazienti accedono spontaneamente o su invio del medico. Per ogni paziente sono previsti tre incontri di consulenza, in cui dar voce ai propri vissuti, disagi emotivi e relazionali, per riconoscere insieme ad un professionista le proprie difficoltà, valutare le strategie da adottare e le risorse personali e sociali a cui far ricorso.

Attivazioni

I progetti attivi ad oggi sono stati 57 ed il numero di attivazioni è in crescita.

Di seguito l’elenco delle città in cui il progetto è stato attivato.
N.B. In alcune città ci sono state anche più attivazioni.

MARCHE

Ancona (AN) Santa Maria Nuova (AN) Pesaro Macerata
Osimo (AN) Monte San Vito (AN) Pergola (PU) Civitanova Marche (MC)
Senigallia (AN) Camerata Picena (AN) Mondavio PU Morrovalle (MC)
Jesi (AN) Castelfidardo (AN) Fano (PU) Montegranaro (FM)
Camerano (AN) Fossombrone (PU) Lucrezia di Cartoceto (PU) Falerone (FM)
EMILIA ROMAGNA ABRUZZO LOMBARDIA LAZIO
Rimini Giulianova (TE) Soresina (CR) Roma
San Piero in Bagno (FC) Teramo Offanengo (CR) Tivoli (RM)
Bologna Castellato (TE) Casale Cremasco (CR) Albano Laziale (RM)
Ravenna Roseto (TE) Cremona Lenola (LT)
Faenza (RA) Corropoli (TE) Bastida Pancarana (PV)
Verrucchio (RN) Monza (MB)
Parma
Carpi (MO)
Cattolica (RN)

 

MOLISE TOSCANA CALABRIA FRIULI V. G.
Campobasso Empoli (FI) Reggio Calabria Udine

 

PUGLIA CAMPANIA LIGURIA UMBRIA SICILIA
Bari Napoli Genova Foligno (PG) Ragusa
Terlizzi (BA) Montesarchio (BN) Chiavari (GE) Comiso (RG)

 

Si può notare una concentrazione particolare sul territorio marchigiano, dove il progetto Ascoltati è partito con la prima attivazione ad Osimo (AN).

Dove è stato svolto il progetto?

Molti progetti sono stati attivati all’interno degli ambulatori medici, alcuni invece negli studi privati degli psicologi.

Il 33,3 % ha attivato il progetto nel proprio studio professionale;  il 66,7 % nell’ambulatorio medico.

Il 28 % degli psicologi era presente nell’ambulatorio negli stessi orari del medico; il 72% in mancanza del medico.

Gli accessi

Hanno usufruito del progetto un totale di 367 persone di cui:

Donne 236
Uomini 94
Adulti 315
Minori 61

Hanno continuato un percorso psicologico 97 persone, cioè il 26.4% dei pazienti che hanno usufruito dello sportello di ascolto.

Dei pazienti che hanno continuato un percorso psicologico, 81 lo hanno fatto privatamente, 16 usufruendo del servizio pubblico.

I progetti che hanno avuto più accessi sono quelli attivati all’interno degli ambulatori medici, in primis, quelli in cui lo psicologo è presente quando c’è anche il medico.
Per i progetti attivati negli studi privati degli psicologi l’affluenza è stata di molto inferiore.

Gli psicologi.

Hanno aderito al progetto psicologi con formazioni diverse e con diversi ambiti di intervento. In particolare hanno aderito psicologi con orientamento psicoanalitico e cognitivo-comportamentale, che si occupano principalmente di adulti.

Psicoanalitico 20 31.7%
Psicodinamico 6 9.5%
Cognitivo-comportamentale 20 31.7%
Cognitivo-costruttivista 6 9.5%
Sistemico-relazionale 7 11.1%
Other 4 6.3%

Progetti attivi e distribuzione sul territorio

Ad oggi i progetti attivi sono 32, con una forte concentrazione nel territorio marchigiano, dove il progetto ha avuto inizio. Trovate i progetti attivi qui.

Conclusioni

Dai dati notiamo una buona apertura nei confronti nel progetto in particolare da parte dei medici di base i quali hanno accettato di collaborare con gli psicologi per poter dare ai propri pazienti un supporto psicologico.
Anche da parte dei pazienti c’è stata una buona risposta al progetto, soprattutto con il passare del tempo. Questo indica probabilmente che dopo una iniziale diffidenza all’utilizzo dello spazio, le persone hanno cominciato a vedere la figura dello psicologo come una risorsa utile per il loro benessere e ne hanno usufruito con minore reticenza.

Le donne rappresentano il 72,5% dei pazienti, forse per una minore difficoltà a chiedere aiuto, ma il dato andrebbe approfondito.
E’ interessante notare come il 26.4% delle persone che hanno usufruito dello sportello di ascolto abbiano continuato un percorso psicologico. Potremmo affermare che c’è molto bisogno di benessere psicologico, ma spesso non si ha consapevolezza, non si ha chiaro il ruolo dello psicologo, ci si rivolge a figure sbagliate e non si conoscono le risorse presenti sul territorio. Emerge anche una grossa difficoltà a rivolgersi ai servizi pubblici presenti sul territorio, spesso identificati come luoghi di malattia.
Intervenendo in luoghi che sono più familiari per il paziente, come gli ambulatori medici, i pazienti si sentono più sicuri, sia dell’ambiente che del professionista al quale si rivolgono.

Emerge infatti dai dati che gli accessi sono molto più frequenti per i progetti attivati negli ambulatori, perché questo consente un accesso diretto, una migliore collaborazione con il medico di base ed una graduale accettazione della figura dello psicologo non più visto come colui che “cura i matti” ma che si occupa di salute e benessere.

Il progetto continua, grazie alla preziosa collaborazione degli psicologi che aderiscono e dei medici di base con cui i progetti vengono attivati.
L’obiettivo finale è quello di ottenere una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini, che il benessere non è solo fisico ma anche psicologico e sociale, e che le istituzioni riconoscano l’importanza di istituire la figura dello psicologo di base a cui tutti possono rivolgersi.

Se vuoi usufruire dello sportello di ascolto consulta il sito www.progettoascoltati.it

Se  vuoi attivare il progetto nella tua città, aderisci qui

Per info e contatti: info@progettoascoltati.it 

© Progetto Ascoltati 2016. Alcuni diritti riservati.

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